Il nuovo anno scolastico per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto Diaz di Vaprio d’Adda e Pozzo d’Adda (in provincia di Milano) è stato inaugurato con una ventata di colore. Le scale sono state dipinte con i colori dell’arcobaleno e ogni gradino riporta frasi e parole diverse. Ognuna di esse è legata al tema della gentilezza. Proprio per questo sono state intitolate Scalinate della gentilezza.

Scalinata della gentilezza: l’iniziativa dell’Istituto Diaz nel milanese

La Scalinata della gentilezza è un’iniziativa dell’Istituto Diaz di Vaprio d’Adda e Pozzo d’Adda.

La dirigente Giusi Ditroia e il consiglio d’istituto hanno deciso che la scuola dovesse accogliere studenti e professori con delle massime su gentilezza e altruismo. Come riporta Repubblica, la dirigente, infatti, dichiara “I bambini hanno un innato senso di gentilezza, ma hanno bisogno di adulti che li aiutino a diventare gentili con tutti, facendo in modo che l’attenzione verso gli altri diventi una priorità” sia a casa che a scuola.

Le frasi della Scalinata della gentilezza

Per i bambini delle scuole primarie le scale sono state colorate e riempite con frasi e parole dedicate alla gentilezza e alla tolleranza.

Sui gradini, si trovano frasi come “Sii sempre gentile con tutti” e “Una parola gentile è come un giorno di primavera“. Molte parole sono anche tradotte in inglese. Per gli studenti più grandi delle scuole secondarie di primo grado, invece, sono state inserite anche frasi riguardanti il tema del bullismo. Sui gradini si può leggere: “Il silenzio aiuta il bullo. Smontiamolo insieme” o “Non essere mai spettatore del bullismo, intervieni!“.

Sulla pagina Facebook dell’Istituto Comprensivo Armando Diaz sono state condivise alcune immagini che ritraggono proprio le scalinate inaugurate all’inizio dell’anno scolastico.

L’Istituto Comprensivo Armando Diaz educa alla gentilezza

Sempre ai microfoni de La Repubblica, l’Istituto Comprensivo Armando Diaz ha anche dichiarato che ora la scuola accoglie gli studenti con le ‘parole magiche‘ che aprono le porte, arrivano dritte al cuore e lo scaldano”. “Educare alla gentilezza– spiegano dalla scuola- vuol dire far comprendere l’importanza di ‘sentire’ l’altro, favorire l’acquisizione di comportamenti di cittadinanza attiva, valorizzare le differenze di genere, etnia e cultura, prevenire ogni forma di discriminazione, bullismo e cyberbullismo e consolidare il senso di appartenenza a una comunità”.

L’iniziativa dell’Istituto è stata accolta con entusiasmo da genitori e studenti. “Come diceva Mahatma Ghandi, con la gentilezza si può scuotere il mondo” hanno commentato speranzosi dalla scuola.





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