ROMA – Una proposta di legge che mira al riconoscimento della gentilezza come XIII BES, gli indicatori identificati dall’ISTAT che includono valutazioni sociali, culturali e ambientali e non solo economici nel definire il progresso di un Paese. Questa l’idea del Movimento Italiano per la Gentilezza che, proprio in vista della Giornata mondiale che le è stata dedicata il prossimo 13 novembre, ha annunciato la proposta di legge per l’istituzione di un Kindness Act, affidata alla Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere, l’onorevole Semenzato. “Un’istituzionalizzazione della gentilezza è necessaria perché questa è prima di tutto un atto politico”, ha spiegato Natalia Re, presidente del Movimento.

Cosa è già successo in altri Paesi. Un’idea, quella di istituzionalizzare la gentilezza, che è già stata attuata in molti Paesi. A normare il tema è stato il Giappone, che ha leggi che promuovono il rispetto reciproco e l’inclusione culturale, come ad esempio, il Programma di Educazione alla Tolleranza nelle scuole che mira a insegnare ai giovani l’importanza della gentilezza e del rispetto verso gli altri, in particolare verso le minoranze e le persone con disabilita?. Ma c’è anche il Canada, che già nel 1988 aveva varato il Multiculturalism Act, una legge federale che promuove la multiculturalita? come un valore fondamentale per la societa? canadese.

In Bhutan c’è la “Felicità interna lorda”. E stata introdotta una misura di benessere adottata per guidare le politiche pubbliche, un’alternativa al prodotto interno lordo (PIL) tradizionale, che si concentra su quattro aree principali: sviluppo economico, conservazione culturale, protezione ambientale e governance buona. In Australia sono in vigore il National Day of Action Against Bullying and Violence e diverse leggi e iniziative locali per combattere il bullismo e la violenza, in particolare nelle scuole. Mentre i Paesi Scandinavi promuovono la gentilezza, il rispetto e l’inclusione sociale come parte integrante delle politiche pubbliche.

Due testi collegati: all’istruzione e alla pubblica amministrazione. Alla proposta di legge si affiancano anche due testi collegati, uno rivolto al mondo dell’istruzione, per promuovere la gentilezza come metodo educativo e di prevenzione del bullismo anche online e uno rivolto al mondo del lavoro, e alla pubblica amministrazione in particolare, volto a favorire ambienti professionali inclusivi e rispettosi, liberi da molestie e discriminazioni.

La Carta dei Sei Valori della Gentilezza. Come parte integrante della proposta, è stata sviluppata anche una “Carta dei Sei Valori della Gentilezza” composta da sei principi fondamentali – rispetto, ascolto, solidarieta?, equita?, pazienza e generosita? – pensata per essere usata per orientare le politiche pubbliche, dalla gestione dei servizi sociali alla promozione della cultura, fino alla definizione delle politiche economiche. “Il nostro obiettivo – spiega la Presidente Re – e? quello di costruire una societa? che, attraverso la gentilezza, promuova una crescita economica piu? inclusiva e sostenibile”.

La promozione di eventi e incontri in tutta Italia. Ma il Movimento Italiano per la Gentilezza, in occasione della Giornata mondiale non si ferma all’aspetto istituzionale e, anzi, rinnova il suo impegno politico anche attraverso la promozione di eventi e incontri che si svolgeranno in tutta Italia. “Continueremo a diffondere l’importanza sociale della gentilezza come abbiamo sempre fatto, insieme alle persone” spiega Re. Così il MIG sarà 10 novembre a Milano con il corso di formazione “Il coraggio della gentilezza nella complessità dei sistemi sanitari”; l’11 a Santena (in provincia Torino) con il seminario “Seminare gentilezza”; il 13 a Genova con il workshop “Gentilezza al lavoro a Genova” e sempre il 13 a Perugia con l’incontro nella scuola primaria di Tordandrea. Prevista la presenza del Movimento anche il 15 novembre a Milano al “Festival della gentilezza”.



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