La donazione del sangue anche nell’ eugubino sta conoscendo una contrazione sul piano delle donazioni. “L’anno che sta per concludersi – è l’amara riflessione del Presidente della sezione Avis Gubbio, Loris Ghigi – per quanto riguarda la mia esperienza alla guida dell’associazione (20172021), mi lascia un’amarezza e una preoccupazione per il futuro”. “La media di donazioni, a livello nazionale – prosegue Ghigi citando i dati emersi nella recente assemblea…

La donazione del sangue anche nell’ eugubino sta conoscendo una contrazione sul piano delle donazioni.

“L’anno che sta per concludersi – è l’amara riflessione del Presidente della sezione Avis Gubbio, Loris Ghigi – per quanto riguarda la mia esperienza alla guida dell’associazione (20172021), mi lascia un’amarezza e una preoccupazione per il futuro”. “La media di donazioni, a livello nazionale – prosegue Ghigi citando i dati emersi nella recente assemblea regionale – è di 1,58anno. La nostra regione, arriva ad appena il 1,24; un donatore non arriva a fare due donazioni annue e per questo spesso, durante l’anno, andiamo in emergenza sangue ed a soffrirne sono le attività chirurgiche programmate”.

Legittime le preoccupazioni per quanto riguarda la realtà eugubina. “Quest’anno – ricorda il Presidente Ghigi – prima del coronavirus, avevamo iniziato con numeri in crescita. Nel trimestre gennaio, febbraio, marzo, (inizio delle chiusure da Covid 19), c’era stato un incremento, rispetto al 2019, del + 094%. Un dato modesto, ma considerate le difficoltà del periodo, potevamo considerarci soddisfatti. Dal mese di aprile 2020, purtroppo, è iniziato un lento, ma inesorabile calo per arrivare, al 30 settembre 2020, ad una significativa diminuzione (gennaiosettembre 2020), di ben 78 donazioni, pari ad un pesante -6,64%. In pratica abbiamo perduto, nel periodo gennaio-settembre, più di otto donazioni al mese. Due alla settimana! Non è possibile! A livello provinciale siamo scesi dal 3° al 14° su 34 Avis comunali”,commenta sconfortato il Presidente soprattutto perché l’associazione sta facendo di tutto per portare avanti una costante opera di sensibilizzazione e per mettere gli iscritti nelle condizioni migliori per donare del sangue, il modo più vero e concreto per testimoniare solidarietà e vicinanza verso le persone in difficoltà. Una inversione improvvisa perché il 2019 “tanto per tornare alla nostra realtà locale, si era chiuso con una inversione di tendenza rispetto al 2018, con un + 5.64% nelle donazioni. Nell’anno erano state 1605, in cifre novanta in più rispetto all’anno precedente”.

Loris Ghigi conclude con un auspicio ed un appello chiedendo ai “donatori Eugubini di dare seguito alle nostre chiamate giornaliere per recarsi a donare il sangue, un gesto può salvare una vita umana ed a noi non costa nulla”.



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