Asti ha iniziato il percorso per diventare ‘Capitale Europea del volontariato’.

Con un incontro online tra Comune di Asti, Csv di Asti e Padova, si è raccolta la disponibilità per un confronto e una consulenza permanente per tutto l’iter del percorso necessario alla candidatura.

Per il Csv di Asti erano presenti il presidente Piero Baldovino e il direttore Carlo Picchio, per il CSV di Padova Ilaria Ferraro responsabile progetto Padova Capitale Europea 2020)e per il centro Europeo del volontariato di Bruell  Nicolò Triacca.

Primo adempimento da parte del Comune, l’istituzione di un Comitato presieduto dal sindaco con i rappresentanti dei vari Enti/Istituzioni operanti sul territorio astigiano. Inoltre in collaborazione con il CSVAA saranno contattate tutte le associazioni di volontariato per concordare le tematiche del programma operativo verso la candidatura di Asti Capitale Europea del Volontariato 2023.

Per Asti – spiega il sindaco Rasero con l’assessore Cotto – non sarà solo un grande momento di crescita ma anche un’ opportunità di scambi con i volontari delle altre Città Europee del volontariato.

Il lavoro svolto in questi ultimi anni e in particolare durante il lokdown, ci ha confermato la qualità del volontariato astigiano e di possedere i requisiti per un percorso di candidatura“.





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