“Ci sono le condizioni per una ripresa, perché i tassi di interesse sono bassi e l’Europa dà un grande finanziamento, ma non si deve tornare al 2019”.

Per Carlo Cottarelli, economista, il ritorno al passato deve essere un ritorno al futuro, nel senso che ripristinare i dati economici pre Covid sarà possibile, ma la ricchezza e i diritti dovranno essere più equamente redistribuiti e il lavoro di maggiore qualità e più produttivo.

Riflessioni emerse nel webinar “Economie politiche del lavoro oltre la pandemia: il lavoro è davvero per tutti?”, promosso dall’associazione IPSilon con il patrocinio dell’Ausl, al quale oltre a Cottarelli hanno partecipato l’assessore allo Sviluppo Economico e Green Economy, Lavoro, Formazione della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, la sociologa Franca Manoukian e l’esperto del lavoro Vincenzo Trono.

La ripresa, afferma, deve riguardare tutti. Vedi alla voce uguaglianza, si potrebbe dire. «Se il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) funzionerà – dice Cottarelli – occorrerà che sia equo e che dia a tutti pari opportunità indipendentemente dalle condizioni in cui sono nati».

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