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Sergio Mattarella premia 36 donne ed uomini della società civile per il loro impegno personale nei confronti degli altri, degli ultimi e degli emarginati.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha assegnato il titolo di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, di Cavaliere dell’Ordine al merito e di Commendatore dell’Ordine al merito, a 36 italiane e italiani per essersi “distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel volontariato, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità e del diritto alla salute”.

Tra i nomi già noti troviamo Chiara Amirante fondatrice di Comunità Nuovi Orizzonti, Ufficiale dell’Ordine al merito, “per il suo straordinario contributo al recupero delle marginalità e fragilità sociali e al contrasto alle dipendenze”.

Rachid Berradi, ex mezzofondista e campione europeo sui 10.000 metri del disciolto Gruppo sportivo del Corpo Forestale dello Stato e ora appuntato dei Carabinieri a Palermo, è diventato Cavaliere all’Ordine al merito “per la sua appassionata promozione di una cultura della legalità e per il contributo al contrasto all’emarginazione sociale”.

Tra gli altri nomi anche donne che si sono impegnate contro la violenza sulle donne come Nicoletta Cosentino, ora Cavaliere dell’Ordine al merito “per il suo esempio di reazione e per il contributo offerto nella promozione di una cultura di contrasto alla violenza sulle donne e di recupero delle vittime di abusi”.

Insigniti anche uomini e donne che combattono le mafie e che sensibilizzano i giovani sulle “stragi del sabato sera”.

Il presidente Mattarella ha voluto così premiare una società civile che si impegna gratuitamente per il bene degli altri, mostrando ad altri italiani esempi di impegno sociale che non hanno età. Infatti la più longeva Commendatrice dell’Ordine al merito è Alma Broccoli di 92 anni, mentre la più giovane ha 18 anni, Serena Piccolo, ed è stata nominata Cavaliere dell’Ordine al merito.





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